La Storia
ATTRAVERSO IL TEMPO
Una dimora papale
Immersa nel suggestivo paesaggio delle Ville Tuscolane, con lo sguardo rivolto verso l’imponente skyline di Roma, sorge Villa Mondragone. Questo affascinante complesso architettonico, testimone di importantissimi eventi storici, si distingue per la sua struttura unica, composta da vari corpi di fabbrica costruiti in periodi differenti. Dopo innumerevoli vicende, passaggi di proprietà e cambi di funzione, Villa Mondragone è diventata nel 1981patrimonio dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, che ha avviato un importante programma di restauro per preservarne l’integrità storica e valorizzarne il patrimonio artistico e architettonico.

La Villa romana (I secolo a.C. – II secolo d.C.)
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I secolo a.C.
In epoca tardo-repubblicana, nel luogo dove sorgerà Villa Mondragone, viene costruita una lussuosa e imponente villa romana. Il complesso residenziale è organizzato scenograficamente su più terrazze, con criptoportici e giardini, e decorato da pregevoli mosaici, affreschi e sculture.
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II secolo d.C.
La villa viene acquistata e ristrutturata dai celebri fratelli Quintili, Sesto Condiano e Sesto Valerio Massimo, consoli nel 151 d.C. sotto Marco Aurelio, proprietari della nota Villa al V miglio dell’Appia antica.
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182-183 d.C.
I consoli Quintili vengono uccisi dall’imperatore Commodo, che confisca i loro possedimenti immobiliari.
Gli Altemps, papa Gregorio XIII e la costruzione di Villa Mondragone (1573 – 1613)
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1573
Marco Sittico Altemps avvia i lavori di edificazione del Casino, primo nucleo di Villa Mondragone, affidando l’esecuzione all’architetto Martino Longhi il Vecchio.
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1575-1577
Proseguono i lavori di muratura e “finitura” del palazzo, rivestito da ricchi corami e decorazioni.
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1577-1579
Marco Sittico Altemps fa costruire la Retirata, un palazzetto indipendente destinato al figlio Roberto in occasione del fidanzamento con Cornelia Orsini.
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1582
Papa Gregorio XIII promulga la bolla “inter Gravissimas” che diede avvio al calendario gregoriano.
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1611
Il Cannocchiale di Galileo Galilei viene puntato dal Gianicolo verso Villa Mondragone.
Il massimo splendore della Villa sotto i Borghese (1613-1865)
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1613
Scipione Caffarelli Borghese acquista la villa per 300.000 scudi dal duca Giovan Angelo Altemps.
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1617
Vengono completati i lavori del nuovo giardino, con la costruzione del Portico del Vasanzio e del Teatro delle Acque.
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1621
Terminano i lavori di ristrutturazione e ampliamento della villa. Il fronte della villa verso Roma viene monumentalizzato con la realizzazione del Terrazzone, ornato al centro con la Fontana dei Draghi.
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1626
Fino a quest’anno, Villa Mondragone è residenza estiva prediletta dei pontefici.
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1803
Paolina Bonaparte, sorella minore di Napoleone, sposa il principe Camillo Borghese.
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1807
Dopo una lunga trattativa, la collezione di antichità del principe Camillo Borghese, una delle più grandi d’Europa, verrà acquistata dall’imperatore e trasferita al Museo Napoleonico (oggi Museo del Louvre), dove è tutt’oggi conservata. Fra i pezzi di rilievo spicca la colossale testa dell’Antinoo, definita da Johann Johachim Winckelmann “il più bel monumento dell’arte che siaci rimasto”.
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1828
Il comune di Frascati segnala a Leone XII lo stato di forte degrado della villa, depauperata durante il ricovero delle truppe austriache nel 1821 e dagli sventramenti perpetrati anni prima dalla gente della famiglia Borghese.
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1840
A partire da quest’anno vengono progettati alcuni restauri fortemente incoraggiati dalla prima moglie (Guendalina Talbot) e poi dalla seconda (Teresa de la Rochefoucauld) del principe Marcantonio V Borghese.
Il Nobile Collegio Mondragone (1865-1981)
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1864
Marcantonio V Borghese stipula una convezione con la compagnia di Gesù, che farà della villa un collegio maschile volto alla formazione di giovani aristocratici. (scansione documento convenzione).
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1865
Il Nobile Collegio Mondragone avvia la propria attività (i cinque convittori).
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1886
Muore Marcantonio Borghese. La Provincia Romana dei Gesuiti non ha le risorse per riscattare la Villa: il collegio rischia la chiusura. (Foto Marcantonio Borghese).
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1896-97
Grazie all’intervento di Leone XIII, i Gesuiti riescono ad acquistare ufficialmente la Villa (documento riscatto o foto gesuiti corte).
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1901
Il padre Gesuita Felice Grossi Gondi pubblica un importante studio sulla villa romana dei Quintili (foto Grossi Gondi).
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1912
Wilfrid Voynich acquista il misterioso manoscritto noto come Codice Voynich dai Gesuiti presso la Villa.
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1929
Per far fronte al crescente numero di allievi, Clemente Busiri Vici avvia consistenti lavori di ampliamento della struttura (foto camerate).
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1932
Guglielmo Marconi sperimenta il primo radiocollegamento a microonde tra Villa Mondragone e il Vaticano. (foto esperimento radiofonico).
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1943-44
Le forze alleate scaricano su Frascati 1.300 bombe, distruggendo due terzi della città e provocando centinaia di morti. Villa Mondragone ospita centinaia di sfollati. Per iniziativa del padre rettore Raffaele Cubbe, alcuni bambini ebrei vengono nascosti in collegio sotto falso nome. (padre Cubbe o foto Frascati).
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1953
Il collegio chiude per mancanza di risorse. La villa, ancora proprietà dei Gesuiti, diviene prima una scuola apostolica e poi una residenza estiva per gli allievi dell’Istituto Massimiliano Massimo di Roma. (foto articolo chiusura, richiedere autorizzazione).
Università degli Studi di Roma Tor Vergata (Dal 1981 ad oggi)
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1981
La villa viene acquistata dall’Università di Tor Vergata, che la trasforma in Centro Congressi e Rappresentanza dell’Ateneo.
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1985
La Soprintendenza dei Beni Archeologici del Lazio effettua scavi della villa romana nell’ambito dei restauri intrapresi dall’Università.
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2021
Inizia il restauro della fontana dei Draghi, inaugurata nel 2023.
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2023
La Villa ottiene il riconoscimento di Dimora Storica del Lazio.
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2024-odie
Su impulso del Magnifico Rettore Nathan Levialdi Ghiron, e grazie a vari finanziamenti, sono in corso: vari progetti di restauro, tra cui quello degli affreschi e stucchi della Sala Verde e della Sala delle Cariatidi; un progetto di fruizione dei sotterranei; il restauro e messa in sicurezza del mosaico pavimentale del Teatro delle Acque.